Blogario

Clara Raimondi

Quei momenti in cui la pigrizia vince sull’amore per la lettura

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Ascolto consigliato per accompagnare questo post: Lazy Song di Bruno Mars

 

Caro Blogario,

proprio questa mattina su Libreriamo elencavano i dieci luoghi più belli per isolarsi dal mondo e leggere un buon libro e noi che cosa facciamo? Come al solito andiamo contro corrente e parliamo di quei momenti in cui la pigrizia ha la meglio e vince persino sulla nostra più grande passione: la lettura.

E si parlo proprio di quelle giornate (a volte possono trascorrere anche settimane) in cui abbandoni il libro che avevi iniziato o non sai quale scegliere dalla pila che si è accumulata sul comodino.

Ma quali sono i motivi che ci spingono ad abbandonare la nostra passione?

Sicuramente la vita e i suoi impegni contribuiscono e favoriscono le condizioni fertili affinché ciò avvenga. Siamo stanchi, distratti e proprio non ci va di passare qualche ore insieme all’ultimo romanzo acquistato in libreria.

Oppure succede che l’ultimo libro che ci hanno consigliato (perché non ascolti i consigli di Blogario) si riveli una palla immensa ed affievolisca la tua voglia di leggere.

E così passano i giorni e la voglia di leggere sembra completamente assopita. Ma come uscire da questa situazione di stallo?

Beh sicuramente accomodarsi tra le pagine di questo diario aiuta ma anche rileggere il nostro romanzo preferito o andare in libreria senza condizionamenti e farsi consigliare solo dal proprio istinto e scegliere davvero qualcosa che faccia al caso nostro.

Ma il metodo che proprio non fallisce mai è sempre quello di “obbligarsi” a ritagliare dalla giornata quei dieci minuti o quella mezz’ora prima di andare a letto e leggere qualche pagina.

Ma se proprio non ce la facciamo c’è sempre il piano B: trascorrere la serata in compagnia di Maria De Filippi e dei suoi “Amici”.

Clara Raimondi

19 maggio 2014

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Clara Raimondi

Cresciuta tra le storie inventate da mamma e papà e dopo aver letto centinaia di volte Marquez e tutti gli autori sudamericani, ha fondato Reader’s Bench (www.readers-bench.com): un blog letterario ma anche un posto speciale dove parlare di libri. La famiglia poi si é allargata e sono nati Little Readers, dedicato ai piccoli lettori, e Young Writers il blog degli scrittori emergenti. Per ultimo é arrivato Reader’s Bench Magazine, un giornale letterario digitale, in free download, che ha superato le 400 000 visualizzazioni. Vorrebbe lavorare in, su, per, tra, fra i libri.

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