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Clara Raimondi

Quattro libri per papà

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“Le dirà che padre non è chi ti accoglie quando nasci, ma chi ti solleva mille volte quando cadi andando in bicicletta senza rotelle”

Che cosa vuol dire essere papà oggi? Quando gli impegni, il lavoro ti tengono fuori di casa tutto il giorno ed i tuoi figli hanno sempre più bisogno di te. Quando la tua compagna lavora e pretende sostegno, aiuto e partecipazione nell’educazione dei bambini.

Il mestiere più difficile del mondo si complica ulteriormente perché il mondo di oggi ci chiede di pensare solo a noi stessi, ai nostri sogni e bisogni e non c’é tempo né spazio per nessun altro.

In libreria arrivano quattro libri ed altrettanti modi di vivere e sentire  la paternità: dal graphic novel, al romanzo intimo e al saggio, modi diversi di  affrontare la vita da papà.

Iniziamo con l’autore dell’immagine di copertina, Guy Delisle, papà di oggi che ne combina di tutti i colori quando la moglie non c’é e che é perfettamente incarnato e raccontato ne il Diario del cattivo papà (Rizzoli Lizard, 190 pagg, 12 euro).

Yan Lianke in Pensando a mio padre (Nottetempo, 162 pagg, 14 euro) ci racconta del sogno di un uomo e della costruzione di una grande casa per i suoi figli. Un uomo rude come le pietre della regione in cui hanno vissuto alla ricerca di un futuro migliore.

Fare il papà vuol dire anche a rispondere a domande del tip: Dio esiste? Clemente Garcia Novella (Dio esiste, papà?, Ponte alle Grazie, 230 pagg, 13  euro) ha provato, da ateo, a rispondere all’annosa questione.

E poi c’é un papà dilaniato dall’abbandono che si deve prendere cura della sua unica figlia. Il racconto della paternità si fa intimo e veritiero tra le pagine de Il padre infedele di Antonio Scurati (Bompiani, 188 pagg, 17 euro).

Chi sono, secondo voi, i papà di oggi? Quali libri li raccontano veramente?

 

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8 ottobre 2013

 

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Clara Raimondi

Cresciuta tra le storie inventate da mamma e papà e dopo aver letto centinaia di volte Marquez e tutti gli autori sudamericani, ha fondato Reader’s Bench (www.readers-bench.com): un blog letterario ma anche un posto speciale dove parlare di libri. La famiglia poi si é allargata e sono nati Little Readers, dedicato ai piccoli lettori, e Young Writers il blog degli scrittori emergenti. Per ultimo é arrivato Reader’s Bench Magazine, un giornale letterario digitale, in free download, che ha superato le 400 000 visualizzazioni. Vorrebbe lavorare in, su, per, tra, fra i libri.

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