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Clara Raimondi

E se qualcuno affrontasse le difficoltà al posto nostro?

E se qualcuno affrontasse le difficoltà al posto nostro?

2Nina che disagio è l’esordio di Ilaria Palleschi, una storia di formazione pubblicata da Bao Publishing, novità assoluta per questa edizione 2018 di Lucca Comics. Nina e il suo alter ego sono le protagoniste di un graphic novel che ci racconta una storia di crescita, dal carattere universale.

 

E se qualcuno affrontasse le difficoltà al posto nostro? Non sarebbe magnifico?

E sì sarebbe davvero un sogno!! Se un nostro alter ego avesse tutte le qualità che a noi mancano e la forza di affrontare le nostre paure. Sarebbe davvero tutto molto, molto più semplice.

Tutto questo è un po’ quello che succede alla protagonista di Nina che disagio di Ilaria Palleschi, nuova uscita targata Bao Publishing, in anteprima a Lucca Comics 2018.

Scopriamo chi è Nina e conosciamo meglio Ilaria Palleschi, la sua creatrice.

 

Nina che disagio, il libro

Nina che disagio è l’esordio di Ilaria Palleschi che pubblica per la prima volta in assoluto e lo fa con Bao Publishing.

Una storia di formazione, un messaggio universale nel quale ognuno di noi potrà rintracciare parti della propria vita.

Una creazione che nasce con le illustrazioni e la sceneggiatura di Ilaria Palleschi suo esordio assoluto. Conosciamola meglio.

 

Ilaria Palleschi

Ilaria Palleschi ha avuto da sempre un sogno: pubblicare la propria storia. L’occasione giusta si presenta nei giorni di Argh Festival, il festival romano dedicato al fumetto, che indice una sorta di mini concorso per aspiranti autori. Viene notata e selezionata da Caterina e Michele della Bao Publishing e il suo sogno diventa in realtà.

Quello di Argh Festival è tuttavia un prototipo di quello che poi sarà Nina che disagio che vede la sua concretizzazione in questi giorni di Lucca Comics 2018 in cui viene presentato in anteprima.

Lo leggerò e ve ne parlerò presto, prestissimo. Vi piace l’idea?

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Clara Raimondi

Cresciuta tra le storie inventate da mamma e papà e dopo aver letto centinaia di volte Marquez e tutti gli autori sudamericani, ha fondato Reader’s Bench (www.readers-bench.com): un blog letterario ma anche un posto speciale dove parlare di libri. La famiglia poi si é allargata e sono nati Little Readers, dedicato ai piccoli lettori, e Young Writers il blog degli scrittori emergenti. Per ultimo é arrivato Reader’s Bench Magazine, un giornale letterario digitale, in free download, che ha superato le 400 000 visualizzazioni. Vorrebbe lavorare in, su, per, tra, fra i libri.

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