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Clara Raimondi

Perché #AmoLeggere?

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Mentre il mondo editoriale e quello dell’informazione si interrogano sui lettori italiani, sul loro numero vero o presunto e sul peso di quelli “forti”, centinaia, migliaia di persone sono sedute sui mezzi pubblici e stanno leggendo qualche pagina dal libro che si sono portate dietro.

Altri decideranno di trascorrere questa pausa pranzo in libreria o davanti ad un sito per acquistare l’ultimo romanzo del proprio scrittore preferito o più semplicemente di utilizzare l’hashtag #AmoLeggere.

E la vera domanda da porsi non dovrebbe essere quella sul numero dei lettori sul nostro paese ma su come far nascere nei non lettori la stessa scintilla di chi ama leggere. Adoperarsi affinché in ognuno di loro nasca quel desiderio incontrollabile di passare un’intera nottata tra le pagine di un libro e di riempire ogni angolo della propria casa di preziosi volumi. Ecco che cosa vuol dire amare la lettura e riflettere sulla sua importanza non sarebbe solo uno dei buoni propositi di questo nuovo anno ma anche il modo giusto per far ripartire il nostro paese.

Senza cultura, e quindi senza lettura, non si va da nessuna parte. Ma adesso vi starete chiedendo perché io amo leggere ed io vi rispondo che non saprei immaginare la mia vita senza il comodino invaso dai libri e senza il giro settimanale nella mia libreria di fiducia. Amo leggere perché fa parte della mia vita e quei momenti in cui non ho potuto farlo sono stati i momenti peggiori della mia esistenza.

C’è chi ama leggere per trovare rifugio e conforto, chi lo fa per trovare risposte alle proprie domande, chi per aggiornarsi etc. etc. Io vorrei conoscere la vostra passione per i libri, quando è nata e come è entrata a far parte della vostra vita e se fossi davanti ad ognuno di voi vi chiederei: perché ami leggere?

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9 gennaio 2014

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Clara Raimondi

Cresciuta tra le storie inventate da mamma e papà e dopo aver letto centinaia di volte Marquez e tutti gli autori sudamericani, ha fondato Reader’s Bench (www.readers-bench.com): un blog letterario ma anche un posto speciale dove parlare di libri. La famiglia poi si é allargata e sono nati Little Readers, dedicato ai piccoli lettori, e Young Writers il blog degli scrittori emergenti. Per ultimo é arrivato Reader’s Bench Magazine, un giornale letterario digitale, in free download, che ha superato le 400 000 visualizzazioni. Vorrebbe lavorare in, su, per, tra, fra i libri.

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