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Clara Raimondi

Il regalo che non ho preso alla mia mamma

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Ieri, come molti di voi ben sapranno, era la festa della mamma e, in Italia, si sa, ogni occasione é buona per non affrontare l’attualità. E così uno dietro l’altro sono scomparse: la tragedia di Genova, le vittime del folle attentato di Milano. Perché?
Perché era la festa della mamma!

Ammetto anche io sono spesso vittima delle festività e sono la prima che addobba la casa per ogni occasione ma so anche che in certi momenti la tua vita, gli impegni, il lavoro prendono il sopravvento.

E così il 12 maggio é arrivato ed io non avevo il regalo giusto per la mia mamma.
Avrei voluto regalarle I biscotti di Baudelaire (Bollati Boringhieri, 234 pagg, 16.50 euro), la raccolta delle ricette delle cene a casa Steiner-Toklas che hanno avuto come ospiti personalità con Picasso, Matisse, Hemingway.

Anche la storia d’amore tra Ninella e don Mimì ne Io che amo solo te di Luca Bianchini (Mondadori, 262 pagg, 16 euro), che supera il tempo e le distanze ed il fatto che i loro figli stanno per sposarsi, non sarebbe stata una cattiva idea.
Idee che sono rimaste tali e non si sono concretizzate in un acquisto.

Non é andata meglio con l’azalea dell’Airc perché quando sono andata in piazza era ormai troppo tardi! Era l’una e sarei dovuta tornare a casa a finire di preparare il pranzo per mia madre, mio padre e mia sorella.

E poi avrei dovuto lavare i piatti, dare una sistemata e coccolare un pò la mia mammona.
In fin dei conti non le é andata poi così male, o no?

Se come me non avete fatto in tempo ad acquistare l’azalea della ricerca, visitate il sito dell’Airc e scoprire tutte le modalità per sostenere la ricerca.

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Clara Raimondi

Cresciuta tra le storie inventate da mamma e papà e dopo aver letto centinaia di volte Marquez e tutti gli autori sudamericani, ha fondato Reader’s Bench (www.readers-bench.com): un blog letterario ma anche un posto speciale dove parlare di libri. La famiglia poi si é allargata e sono nati Little Readers, dedicato ai piccoli lettori, e Young Writers il blog degli scrittori emergenti. Per ultimo é arrivato Reader’s Bench Magazine, un giornale letterario digitale, in free download, che ha superato le 400 000 visualizzazioni. Vorrebbe lavorare in, su, per, tra, fra i libri.

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