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Clara Raimondi

Friday I’m in love: come programmare il perfetto weekend da lettore

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Il venerdì è senza dubbio il giorno della settimana che preferisco. Lavoro mezza giornata e poi ho tutto il tempo di programmare il mio weekend. Le uscite, le cene e magari, perché no, pensare a qualcosa di insolito come fare un salto nella capitale a vedere l’ultima mostra.

Non può mancare il mio solito giro di ricognizione in libreria ma quello che in assoluto amo fare di più è concedermi un intero pomeriggio di letture. Il giorno dedicato al completo relax è il sabato, indosso il mio bel pigiamone comodo e mi metto sotto il piumone circondata da cuscini e mi dedico al libro del momento (sto leggendo Il gioco di Ripper, l’ultimo dell’Allende).

Potrei continuare e rendere davvero perfetto questo momento con una bella tazza di tè, magari uno alla vaniglia che adoro. Ed ecco in tre semplici mosse la programmazione per il perfetto weekend da lettore: plaid, libro e qualcosa di caldo da bere. Sarebbe davvero fantastico, un sogno se la vita e le sue necessità non si mettessero di mezzo. Perché, devo purtroppo ammetterlo, mi capita davvero raramente di poter programmare un weekend così.

La spesa, le pulizie, gli impegni di famiglia, le fiere e gli incontri di lavoro (devo continuare) ci mettono lo zampino e portare a termine quello che mi ero prefissata è quasi sempre impossibile. Un esempio? Avrò un intero weekend di lavoro al pc… Che cosa fare? Perdere il lavoro, sterminare la famiglia e vivere come nel programma Sepolti in casa sarebbe una soluzione, ma per quanto?

Allora cambiare le priorità e persino i programmi che ci eravamo fatti durante tutta la settimana. Alla fine mi basta leggere sul pullman o ancora meglio la sera. E se mi parlate di stanchezza, non ci sto! Non posso rinunciare al momento dedicato a me stessa! E voi che cosa avete programmato per questo weekend?

Blogario #Blogario

17 gennaio 2014

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Clara Raimondi

Cresciuta tra le storie inventate da mamma e papà e dopo aver letto centinaia di volte Marquez e tutti gli autori sudamericani, ha fondato Reader’s Bench (www.readers-bench.com): un blog letterario ma anche un posto speciale dove parlare di libri. La famiglia poi si é allargata e sono nati Little Readers, dedicato ai piccoli lettori, e Young Writers il blog degli scrittori emergenti. Per ultimo é arrivato Reader’s Bench Magazine, un giornale letterario digitale, in free download, che ha superato le 400 000 visualizzazioni. Vorrebbe lavorare in, su, per, tra, fra i libri.

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