Blogario

Clara Raimondi

AAA cercasi libreria. Di nuovo?

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Vi prego ditemi che non sono l’unica ad avere i libri disseminati per tutta casa ed in completo disordine, sparpagliati alla meno peggio sul comodino, sulla scrivania, sul tavolino della tv.

Non che vada meglio nelle mie librerie. Anche qui regna sovrano il caos ed in libri sono disposti senza alcuna divisione e catalogazione e questo porta: 1) a non trovare mai il libro che stavo cercando 2) a rischiare di rovinare le copertine dei libri, ammucchiati come sono uno dietro l’altro.

Ho bisogno di un aiuto e credo che questa volta IKEA, il dio nordico della casa e dell’ordine, non possa darmi una mano. Ormai ho acquistato tutte le librerie in catalogo e quello che mi serve é un organizzazione razionale.

Ora, la cose di per sé e comica, e non solo perché rischio di finire sepolta in casa. Già mi vedo nella prima puntata della nuova serie a chiedermi come tutto questo sia potuto accadere dato che compro quei 4-5.000 libri al mese.

Ribadisco, a cosa é particolarmente grave perché, chi mi conosce lo sa, non solo sono la persona più disordinata del circondario (ma sto facendo le selezioni per le regionali, incrociamo le dita!) ma anche la meno organizzata.

Ditemi, come avete fatto a sistemare i vostri libri? Li avete catalogati per genere, per autore o per colore della copertina?
Nel terrore che mi risponda qualcuno che appartiene al terzo gruppo posso confessarvi che nemmeno l’acquisto del mio Kindle Subaru Baracca (il primo arrivato in Italia) ha migliorato la situazione e giusto perché il digitale, nel nostro paese, doveva soppiantare il cartaceo….

E di certo non va meglio se penso che oggi é il 30 e riceverò il mio piccolo stipendio. Ho già la lista dei desideri da depennare e magari nel prossimo post di Blogario ve ne parlerò.

Non é che vi avanza una libreria? O meglio, volete diventare i mie personal trainer nella sistemazione dei miei libri?

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Clara Raimondi

Cresciuta tra le storie inventate da mamma e papà e dopo aver letto centinaia di volte Marquez e tutti gli autori sudamericani, ha fondato Reader’s Bench (www.readers-bench.com): un blog letterario ma anche un posto speciale dove parlare di libri. La famiglia poi si é allargata e sono nati Little Readers, dedicato ai piccoli lettori, e Young Writers il blog degli scrittori emergenti. Per ultimo é arrivato Reader’s Bench Magazine, un giornale letterario digitale, in free download, che ha superato le 400 000 visualizzazioni. Vorrebbe lavorare in, su, per, tra, fra i libri.

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